X
Ti potrebbe interessare anche
Stati Uniti, in approvazione il primo farmaco per prevenire l'infezione Hiv
Una proteina «tuttofare»
arruolata contro l’Hiv:
rinforza l’immunità
Un "bottone" genetico potrebbe cambiare la prospettiva della lotta all`Aids. Ricercatori dell`Oregon State University e del California Institute of Technology, Usa, hanno infatti annunciato la pubblicazione su Science dello studio su una proteina "tuttofare", chiamata Ctip2, addetta a molte funzioni vitali, tra le quali la formazione delle cellule T, i globuli bianchi del sistema immunitario. La proteina "è così importante - afferma Mark Leid, uno degli autori - che se ai topi viene sottratta, questi muoiono poche ore dopo la nascita". Quello che i ricercatori vogliono fare adesso è usare la proteina come "cavallo di Troia" per aggredire il virus dell`immunodeficienza acquisita.
Nel caso dei tumori o di infezione da Hiv, le cellule T possono essere bloccate nella maturazione, comportando una debolezza delle difese immunitarie. La proteina Ctip2 è già conosciuta per essere indispensabile regolatore genetico nella formazione dello smalto dei denti, dei neuroni e della pelle. Sviluppare un farmaco capace di sostenere la formazione di queste cellule potrebbe essere una chiave nella lotta anche a malattie come la leucemia e i tumori della pelle.
Nel caso dei tumori o di infezione da Hiv, le cellule T possono essere bloccate nella maturazione, comportando una debolezza delle difese immunitarie. La proteina Ctip2 è già conosciuta per essere indispensabile regolatore genetico nella formazione dello smalto dei denti, dei neuroni e della pelle. Sviluppare un farmaco capace di sostenere la formazione di queste cellule potrebbe essere una chiave nella lotta anche a malattie come la leucemia e i tumori della pelle.
di cosimo colasanto (10/07/2010)

- Seguici anche tramite Feed RSS