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Non lavarlo da crudo e
cuocerlo bene: il pollo
è anti-intossicazione

Lavare il pollo prima di cuocerlo aumenta il rischio di intossicazioni alimentari: a sostenerlo è una ricerca condotta da "Wich?", un istituto inglese di difesa dei consumatori, e riportata dal Telegraph, secondo cui sciacquare con acqua il pollo prima di cuocerlo aumenterebbe la diffusione di batteri presenti sulla carne. L`abitudine, che vale per almeno tre consumatori di carne di pollo su quattro, arriverebbe a causare lo "spargimento" dei microbi intorno al luogo del lavaggio del volatile fino a un metro di raggio. A causare le intossicazioni, si legge sul Telegraph, non sarebbero i batteri presenti sulla carne, perché con la cottura verrebbero eliminati, ma i microbi sparsi e diffusi in cucina e, con ogni probabilità, sugli altri cibi.
Secondo la Food Standards Agency (FSA) il 65% del pollo crudo è contaminato dal batterio Campylobacter, una delle più comuni cause di avvelenamento da cibo nel Regno Unito con sintomi come diarrea e crampi allo stomaco. Tuttavia, dal sondaggio condotto da "Wich?" emerge che  per il 56% delle persone intervistate le intossicazioni alimentari erano causate dal batterio Salmonella, mentre solo il 2% dal Campylobacter.
"Il lavaggio del pollame crudo è un errore molto comune in cucina. È un procedimento non necessario - spiega un portavoce della FSA -. L`acqua del rubinetto non elimina i batteri che causano l`intossicazione alimentare, che invece vengono uccisi dalla cottura. Lavando il pollo prima di cuocerlo non si fa altro che diffondere germi". Per essere sicuri di non `contaminare` la cucina, "evitare di sciacquare il pollo crudo, e cuocerlo bene".

di Miriam Cesta

Data: 20/08/2010

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