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Scova l’Hiv nel 90% dei casi:
Fda approva nuovo test
Un nuovo test in grado di rilevare la presenza degli anticorpi anti-Hiv in anticipo rispetto agli attuali test già utilizzati: l`esame, già approvato in Europa e Regno Unito, ha recentemente ricevuto l`approvazione anche della FDA (Food and Drug Administration), l`ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici. Il nuovo esame impiegherebbe, per l`individuazione del virus, da 1 settimana a 20 giorni al massimo, a differenza dell`attuale test i cui tempi di rilevazione vanno dalle 2 alle 8 settimane, per una media di 25 giorni.
Quando ci si infetta con il virus dell`Hiv, spiegano i ricercatori che hanno messo a punto il test, il sistema immunitario impiega del tempo per rilevare la presenza del virus e per "organizzarsi" a combatterlo: per questo durante i primi giorni dell`infezione si è maggiormente contagiosi. Un nuovo esame in grado di scovare il prima possibile la presenza dell`Hiv, accorciando il periodo tra l`infezione e l`individuazione, è quindi fondamentale per evitare i contagi durante il periodo della fase acuta dell`infezione: "Il test più sensibile per individuare gli anticorpi di terza generazione attualmente in uso è in grado di individuare circa il 42% delle infezioni della fase acuta, mentre il nuovo test sarebbe capace di individuarne circa il 90% - spiega Gerald Schochetman, senior director di Abbott, l`azienda che ha realizzato il nuovo test -. Si tratta di un aumento sostanziale".
Quando ci si infetta con il virus dell`Hiv, spiegano i ricercatori che hanno messo a punto il test, il sistema immunitario impiega del tempo per rilevare la presenza del virus e per "organizzarsi" a combatterlo: per questo durante i primi giorni dell`infezione si è maggiormente contagiosi. Un nuovo esame in grado di scovare il prima possibile la presenza dell`Hiv, accorciando il periodo tra l`infezione e l`individuazione, è quindi fondamentale per evitare i contagi durante il periodo della fase acuta dell`infezione: "Il test più sensibile per individuare gli anticorpi di terza generazione attualmente in uso è in grado di individuare circa il 42% delle infezioni della fase acuta, mentre il nuovo test sarebbe capace di individuarne circa il 90% - spiega Gerald Schochetman, senior director di Abbott, l`azienda che ha realizzato il nuovo test -. Si tratta di un aumento sostanziale".
di (27/07/2010)

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