Salute24

salutecuore

Fa bene al cuore
(e all’alito). Se secco
l’aglio riduce la pressione

La soluzione per non scacciare oltre ai vampiri anche gli amici è continuare ad approfittare dei benefici per il cuore dell`aglio usandolo in estratti liofilizzati. Che tra l`altro sono gli unici davvero efficaci nel ridurre la pressione sanguigna, secondo i ricercatori dell`Università di Adelaide, rispetto agli spicchi crudi e cotti. Lo studio, pubblicato sulla rassegna Maturitas, ha preso in esame 50 anziani con la massima intorno ai 140 che hanno consumato aglio "secco" per 12 settimane. Dopo i tre mesi di cura la pressione era più bassa di oltre 10 punti rispetto al gruppo di controllo, che aveva ricevuto un placebo. L`effetto antipertensivo dell`aglio, spiega Karin Ried, a capo della squadra di ricercatori, è "nella produzione di alcune sostanze chimiche come l`ossido nitrico (NO) e l`idrogeno solforato (H2S) che aiutano a rilassare i vasi sanguigni".
Per i medici australiani questa è la conferma che una pillolina con estratti del bulbo aromatico (il nome comune è Allium Sativum) può essere un valido ausilio di una terapia farmacologica tradizionale contro l`ipertensione. In Italia ne soffrono oltre 10 milioni di persone, è la principale causa di infarto, circa 90 mila casi, e di ictus, l`infarto cerebrale che colpisce ogni anno 220 mila connazionali.

di cosimo colasanto

Data: 18/08/2010

Alcune foto presenti su Salute24 sono state prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori sono contrari alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.

Le informazioni all'interno di Salute24 sono relative ai farmaci venduti in Italia.
Tali informazioni sono da considerarsi ad esclusivo uso informativo e non possono essere usate a fini diagnostici o terapeutici e non devono intendersi come consiglio per una diagnosi o per una terapia. Prima di acquistare qualsiasi prodotto, o di interrompere qualsiasi trattamento, bisogna sempre rivolgersi a un medico. Le informazioni non trattano tutte le indicazioni, controindicazioni, interazioni o effetti collaterali possibili dei medicinali e possono non essere aggiornate. Salute24 non assume responsabilità per inesattezze eventualmente presenti e rimanda, quale autorità competente per tale materia, alle note Aifa relative alle prescrizioni per maggiori dettagli.

Durante la navigazione in Salute24 vengono raccolti in maniera anonima, alcuni dati, quali l'Internet Service Provider utilizzato dall'utente per la connessione ad Internet, il suo browser, il tipo di sistema operativo.

Nelle pagine web di Salute24 sono presenti dei banner pubblicitari. L'agenzia concessionaria della pubblicità può utilizzare cookies o altre tecnologie per misurare e migliorare le proprie campagne pubblicitarie anche su questo portale. In particolare potrà avvenire, durante la navigazione la raccolta di informazioni in forma anonima, come data e ora e tipo di banner mostrato e l'indirizzo IP.