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Bimbo-copia

Contro le coliche infantili
sì ai fermenti lattici,
no all’ansia dei genitori

Fermenti lattici vivi per ridurre fino al 90% il tempo medio delle crisi di pianto che accompagnano le coliche intestinali dei neonati: il nuovo alleato delle neo-mamme per il pancino del lattante è stato messo a punto dall’equipe di Francesco Savino, Dirigente del Dipartimento di Scienze pediatriche e dell’adolescenza dell’Università degli Studi di Torino - Ospedale Infantile Regina Margherita, e presentato a Milano nel corso dell`incontro organizzato da Nestlé Infant Nutrition "Coliche e pianto del lattante".
Le coliche e i fermenti lattici -
I disturbi gastro-intestinali, comunemente note come "colichette", interessano più del 50% dei lattanti nei primi tre mesi di vita e sono associate a crisi di pianto nel 28% dei casi: dopo tre settimane di trattamento a base di Lactobacillus reuteri, spiega l`esperto, il tempo medio delle crisi di pianto si riduce fino al 90%. "Le ricerche condotte si sono concentrate sul L. reuteri, una delle poche specie di Lactobacillus endogene del tratto gastrointestinale, talvolta riscontrato anche nel latte materno", spiega Savino. Mettendo a confronto 2 gruppi di bambini allattati al seno, di cui uno ha ricevuto per 21 giorni L. reuteri e l’altro un placebo, "si è potuto constatare come la supplementazione con L. reuteri sia particolarmente efficace, migliorando significativamente la sintomatologia già a partire dal settimo giorno di terapia con una riduzione della durata media di pianto di circa il 75%, da 370 a 95 minuti al giorno. Dopo tre settimane di trattamento, il tempo medio delle crisi di pianto nel gruppo di lattanti trattati con L. reuteri era ridotto del 90%. Al contempo è stata confermata anche la piena sicurezza e tollerabilità dei fermenti lattici da parte dei neonati".
L`indagine sul web tra le mamme - Da una delle indagine condotta per Nestlé Infant Nutrition su 2 milioni di mamme italiane che frequentano il web è emerso che il tema “pancino” è uno dei più discussi. "Il problema delle colichette è affrontato da tutte le mamme con grande frustrazione e stress - afferma Valentina Holzner, Direttore Marketing Nestlé Infant Nutrition - perché davanti alle crisi di pianto inconsolabile del loro bambino faticano a trovare soluzioni. I rimedi più conosciuti e utilizzati - naturali, omeopatici, e in alcuni casi principi attivi o farmaci leggeri - si rivelano spesso inefficaci".
Le coliche: dolori più frequenti con genitori ansiosi - Sicuramente ha un ruolo rilevante l’immaturità fisiologica dell`organismo del lattante: l’apparato digerente non è ancora del tutto efficiente e deve completare la sua maturazione. Tra i fattori coinvolti nei disturbi gastro-intestinali del lattante, spesso accompagnati da crisi di pianto, vi sono poi anche l’alterazione della microflora intestinale, la digestione limitata del lattosio, la ridotta motilità intestinale. Ma alle cause organiche si accompagnano fattori legati all`interazione madre-bambino e all`ambiente familiare: le coliche possono infatti essere più frequenti se i genitori sono inesperti o ansiosi.
No alla iperstimolazione - "Il primo passo per trattare le coliche è quello di rassicurare i genitori, ricordando che non si tratta di una malattia, ma di una condizione che è destinata a risolversi nel tempo - spiega Paola Romitelli, psicologa e consulente per il sostegno alla genitorialità -. I genitori dovrebbero imparare a riconoscere il pianto causato dalle coliche, in modo da dare una risposta equilibrata, agendo con calma e senza iperstimolare il piccolo”.

di m.c. (27/09/2010)

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