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Non solo sole: dai mari tropicali arriva l’influenza 2008

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Un vaccino completamente nuovo per far fronte a un`influenza del tutto diversa da quella degli ultimi anni. "Il virus dell`influenza è composto da tre diversi ceppi virali, mutevoli, e ogni anno ognuno di loro può variare - spiega Isabella Donatelli, responsabile del Centro nazionale influenza dell`Istituto superiore di sanità -. La particolarità dell`influenza di quest`anno è che tutti e tre i ceppi sono mutati rispetto al 2007: un evento piuttosto raro, soprattutto rispetto a questi ultimi anni".

Dei tre nuovi ceppi virali, due arrivano direttamente dall`Australia, e uno di questi due risulta particolarmente virulento. Il terzo, invece, proviene dalla Florida. Un`influenza diversa, dunque, questa del 2008. Ma "diversa" non significa "più violenta", come precisa l`esperta. Tre nuovi ceppi significa "che avremo un vaccino completamente diverso perché quello vecchio non è più in grado di contrastare la nuova patologia, ma non significa che l`influenza sarà più violenta degli altri anni". E non ci saranno neanche cambiamenti per quanto riguarda il dosaggio, "che non subirà alcuna variazione".

Evitare le complicanze post-influenzali è l`obiettivo prioritario del vaccino. "Il fine non è evitare la malattia, ma proteggere alcune categorie di persone dalle complicanze a cui la patologia può dar vita, che in alcuni casi possono portare anche alla morte". Accesso diretto al vaccino, dunque, per anziani, cardiopatici, immunodepressi e per individui sofferenti di affezioni a carico dell`apparato respiratorio; tipologie di pazienti, come spiega Donatelli, "per le quali il vaccino è gratuito perché a carico del Servizio sanitario nazionale". Semaforo verde anche a chi lavora o vive a stretto contatto con anziani.

Vietate, comunque, le corse a "chi arriva primo al vaccino". Una vaccinazione troppo anticipata, infatti, rischia di essere del tutto inefficace. "Il periodo migliore per vaccinarsi è tra i primi di ottobre e la fine di novembre affinché si riesca a contrastare il più possibile il picco massimo dei contagi che si avrà a gennaio".

Il regalo dell`inverno 2008/2009 sarà quindi un "pacchetto tutto compreso" con febbre alta che si abbassa rapidamente, unita a dolori muscolari o articolari e a sintomi respiratori più o meno accentuati. "Alcune complicazioni in più potranno esserci nei bambini - avverte Donatelli - con qualche coinvolgimento intestinale".

Fare molta attenzione all`igiene, soprattutto delle mani, e limitare al minimo la frequentazione di luoghi affollati e chiusi come cinema e bus "sono i giusti comportamenti da adottare per limitare al minimo la possibilità di contagio", conclude l`esperta. Ma, spiega, non possiamo evitare di ammalarci: "Possiamo fare qualcosa per limitare le probabilità di ammalarci, ma non esistono comportamenti che garantiscano una completa prevenzione".








 




Author: Miriam Cesta
Pubblicato il 29/09/2008


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