Parkinson:
scoperta la causa
della malattia?
Uno studio getta nuova luce sulle cause del morbo di Parkinson: un gruppo di ricercatori del Brigham and Women`s Hospital e dell`Harvard Medical School ha infatti messo in evidenza, in un studio pubblicato su Science Traslational Medicine, che le cellule del cervello dei malati di Parkinson interrompono i loro rapporti con i mitocondri, le parti della cellula responsabili della produzione di energia, e sarebbe proprio questa mancanza di approvvigionamento di energia la causa principale all`origine della malattia. Un arresto nella trasmissione dell`energia, spiegano i ricercatori, può avere effetti devastanti sul cervello, che consuma circa il 20% dell`energia del corpo pur rappresentando solo il 2% del peso totale.
Dallo studio emerge in particolare che sarebbero 10 i geni responsabili del meccanismo che porterebbe al blocco della trasmissione dell`energia dai mitocondri ai neuroni, causando la patologia degenerativa che interessa 5 milioni di persone in tutto il mondo.
I geni, spiegano i ricercatori, vengono tutti regolati da un unico interruttore, il gene PGC-1alfa, responsabile dell`attivazione di centinaia di geni mitocondriali alcuni dei quali necessari per riparare eventuali danni nelle "centrali elettriche" nei mitocondri. L`espressione anormale di questi geni, si legge nello studio, si verifica durante le fasi iniziali della malattia, molto prima della comparsa dei sintomi: "Il risultato più interessante del nostro studio - spiega Clemens Scherzer dell`Harvard Medical School, principale autore dello studio - è la scoperta di PGC-1alfa come nuovo target terapeutico per l`intervento precoce nella malattia di Parkinson".
di Miriam Cesta (12/10/2010)

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