Estratti di pino:
un nuovo test
contro gli acufeni
Ricercatori italiani guidati da Gianni Belcaro dell’Università di Chieti-Pescara stanno sperimentando una molecola estratta dalla corteccia del pino marittimo francese per curare l’acufene, i fastidiosi ronzii alle orecchie anche conosciuti con il nome di tinnito. Il segreto del pino è un antiossidante naturale che migliora il flusso di sangue all’orecchio, che sembra essere, in alcuni casi, la causa di una scarsa percezione uditiva. "Un flusso di sangue alterato è una causa comune per l`acufene - spiega Belcaro, autore dello studio pubblicato su Panminerva Medica -, una condizione molto debilitante che può influenzare la salute e la qualità della vita".
Lo studio è stato condotto su 82 pazienti tra 35 e 55 anni affetti da un acufene moderato ad un solo orecchio, curati per quattro settimane. L’ecografia ha dimostrato che i fischi erano associati ad un apporto limitato di sangue nell’area cocleare, nell’orecchio interno. Dopo il trattamento, il rumore di fondo, indice della gravità dell’acufene, si era ridotto di circa un terzo nei pazienti che hanno ricevuto la dose più elevata di estratto vegetale, rispetto al gruppo di controllo trattato con un placebo per il quale i sintomi sono rimasti invariati.
di cosimo colasanto (26/10/2010)

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