Dal tè verde un antiossidante
contro il tumore al seno
È dissetante, tiene a bada l`ipertensione, rallenta l`invecchiamento, aiuta l`umore, ma non solo. Il tè verde non finisce mai di stupire: esplorando i suoi componenti microscopici gli scienziati hanno scoperto che potrebbe diventare anche un`arma contro il tumore al seno. Come? Semplicemente facendo "morire di fame" le cellule "cattive" della malattia. Un potere che potrebbe presto portare alla creazione di farmaci specifici contro il cancro alla mammella.
Che il "super-tè" avesse la proprietà di bloccare la crescita di quei vasi sanguigni che alimentano la massa tumorale era già noto da tempo all`équipe del Ben May Department for Cancer Research della Chicago University. Adesso è più chiaro come e perché. Il merito è del polifenolo E, conosciuto come Poli E, un antiossidante presente naturalmente nella pianta, che agisce bloccando l`angiogenesi, ossia la formazione di nuovi vasi sanguigni diretti a "sfamare" le cellule tumorali, tagliando così i "rifornimenti" alla malattia.
Il meccanismo con il quale agisce il polifenolo E è ancora sotto osservazione da parte dei ricercatori: finora si è compreso che le molecole dell`estratto del tè inibiscono la migrazione di cellule endoteliali microvascolari, praticamente i "mattoncini" organici che compongono i vasi sanguigni. Lo fanno bloccando la "comunicazione" tra alcuni fattori, quelli della famiglia Stat, la cui unione è indispensabile ad attivare il responsabile della crescita dei nuovi tessuti vascolari. In sostanza il polifenolo riesce a "schermare" i segnali tra queste speciali molecole. Gli scienziati, adesso, sono sulle tracce di questo processo. Il prossimo obiettivo sarà quello di descriverne il meccanismo . Un passo decisivo verso la sintesi di un farmaco anti-tumorale a base di estratti di tè verde.
In attesa che la pianta sveli agli scienziati tutti i suoi segreti, gli specialisti consigliano di bere dalle 2 alle 4 tazze di infuso di tè verde al giorno. E con le giornate più fredde alle porte sarà più facile godere delle virtù di questo prezioso farmaco naturale.
Che il "super-tè" avesse la proprietà di bloccare la crescita di quei vasi sanguigni che alimentano la massa tumorale era già noto da tempo all`équipe del Ben May Department for Cancer Research della Chicago University. Adesso è più chiaro come e perché. Il merito è del polifenolo E, conosciuto come Poli E, un antiossidante presente naturalmente nella pianta, che agisce bloccando l`angiogenesi, ossia la formazione di nuovi vasi sanguigni diretti a "sfamare" le cellule tumorali, tagliando così i "rifornimenti" alla malattia.
Il meccanismo con il quale agisce il polifenolo E è ancora sotto osservazione da parte dei ricercatori: finora si è compreso che le molecole dell`estratto del tè inibiscono la migrazione di cellule endoteliali microvascolari, praticamente i "mattoncini" organici che compongono i vasi sanguigni. Lo fanno bloccando la "comunicazione" tra alcuni fattori, quelli della famiglia Stat, la cui unione è indispensabile ad attivare il responsabile della crescita dei nuovi tessuti vascolari. In sostanza il polifenolo riesce a "schermare" i segnali tra queste speciali molecole. Gli scienziati, adesso, sono sulle tracce di questo processo. Il prossimo obiettivo sarà quello di descriverne il meccanismo . Un passo decisivo verso la sintesi di un farmaco anti-tumorale a base di estratti di tè verde.
In attesa che la pianta sveli agli scienziati tutti i suoi segreti, gli specialisti consigliano di bere dalle 2 alle 4 tazze di infuso di tè verde al giorno. E con le giornate più fredde alle porte sarà più facile godere delle virtù di questo prezioso farmaco naturale.
di cosimo colasanto (01/10/2008)
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Commenti dei lettori
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- bere tè verde in foglie o in bustine.
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- Sarebbe forse opportuno bere un te verde naturalmente decaffeinato cosi` si ovviano gli effetti della caffeina.
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- Articolo molto interessante, complimenti agli autori.
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- ho cominciato a bere 2 tazze al dì già

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