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30-04-2009

Cuore: nuova tecnica sostituzione valvola aortica


È STATA REALIZZATA AL SAN MATTEO DI PAVIA
Un’innovativa tecnica per la sostituzione della valvola aortica è stata messa a punto dai medici del Policlinico San Matteo di Pavia guidati da Mario Viganò. L’intervento non richiede né la chirurgia a torace aperto tradizionale (la cosiddetta sternotomia mediana), né l’applicazione di una tecnica mininvasiva, e non si rende necessario nemmeno sottoporre il paziente a circolazione extracorporea: basta una piccola incisione di 4-5 cm a livello della parete toracica sinistra per introdurre la nuova valvola aortica biologica. In casi selezionati l’impianto può essere effettuato addirittura senza l’apertura del torace, attraverso l’arteria femorale. “Il nostro primo paziente - commenta Mario Viganò, direttore della Cardiochirurgia del Policlinico San Matteo - è stato un signore di 82 anni, affetto da diverse patologie. Il secondo, di 72, presentava l’aorta ascendente completamente calcificata. La permanenza in sala operatoria è stata di circa un’ora e mezzo (non essendoci bisogno di circolazione extracorporea), e la degenza in reparto mediamente di 5 giorni. Oggi stanno bene e sono stati entrambi dimessi. Questo approccio chirurgico è attualmente indicato in pazienti selezionati affetti da stenosi valvolare aortica calcifica a rischio chirurgico molto alto: si tratta soprattutto di pazienti anziani con altre malattie associate o giudicati non operabili con tecnica tradizionale”. Finora i pazienti giudicati ad alto rischio chirurgico, ovvero i pazienti anziani che presentano una degenerazione senile della valvola o una predisposizione alle embolie cerebrali, potevano essere trattati solo con terapia medica, con un conseguente ridimensionamento delle aspettative di vita.

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