X
Ti potrebbe interessare anche
Epatite B: test gratuiti in 15 città. 1 persona su 2 non sa di essere infetta
Gallo e Montagnier:
sfida a due contro l`Aids
La disputa fra Robert Gallo e Luc Montagnier sulla paternità della scoperta del virus responsabile dell`Aids è ormai nota non solo nel mondo della scienza. Ma è tornata alla ribalta con l`assegnazione del premio Nobel per la medicina a Luc Montagnier, motivata proprio con la sua scoperta del virus dell`Hiv (Human Immunodeficiency virus). Ecco le tappe principali della sfida:
1982. Tutto iniziò quando Montagnier (già noto virologo dell`Isituto Pasteur) venne chiamato nel 1982 da Willy Rozenbaum, medico dell`Hopital Bichat di Parigi, per collaborare a una ricerca sulla possibile causa retrovirale di una nuova sindrome molto diffusa tra omosessuali e tossicodipendenti.
1983. Attraverso una biopsia al linfonodo di uno dei pazienti di Rozenbaum, il gruppo dei ricercatori guidati da Montagnier nel 1983 isolò il virus, cui fu dato il nome di Lav (virus associato a linfoadenopatia).
1984. Solo un anno dopo un gruppo di studiosi americani guidato da Robert Gallo, capolaboratorio dell`Istituto nazionale del cancro, confermò la scoperta del virus, modificandone il nome in virus T-linfotropico umano di tipo III, poi Hiv. Da qui è nata la disputa internazionale tra Luc Montagnier e Robert Gallo sulla paternità della scoperta del virus. La polemica andò anche oltre la scienza quando l`Istituto Pasteur citò in giudizio l`Istituto americano della sanità per un possibile sfruttamento commerciale della scoperta. Nel 1984 il Ministero della Sanità americano confermò però la paternità della scoperta a Montagnier. Due anni dopo il virologo francese riuscì a isolare anche un secondo ceppo del virus, chiamato Hiv2.
1987. Lo scontro arrivò ai piani alti della politica. Per non aprire un fronte diplomatico, intervennero il primo ministro francese Jacques Chirac e il presidente americano Ronald Reagan. Venne firmata la cosidetta “pace dell`Aids” ed entrambi i ricercatori si guadagnarono il brevetto della scoperta e le rispettive royalties. I due scienziati, pubblicando la cronologia della scoperta dell`Aids su Nature, si riconobbero entrambi come “scopritori del virus”.
1990. Trascorsi pochi anni si seppe però che la scoperta di Gallo proveniva dai laboratori francesi. Da allora il nome di Montagnier come scopritore dell`Aids circola sempre più senza essere accompagnato da quello del collega americano. E la scelta degli accademici svedesi lo conferma. In ogni caso, sembra però che i due scienziati avessero ormai superato le ostilità del passato. Da alcuni anni, in nome della scienza, lavorano fianco a fianco per un progetto di un vaccino contro l`Hiv destinato a combattere la malattia soprattutto in Africa. Cercato dai giornalisti, Gallo per ora tace. C`è da giurarci che il Nobel al collega-concorrente riporterà a galle le vecchie ruggini.
1982. Tutto iniziò quando Montagnier (già noto virologo dell`Isituto Pasteur) venne chiamato nel 1982 da Willy Rozenbaum, medico dell`Hopital Bichat di Parigi, per collaborare a una ricerca sulla possibile causa retrovirale di una nuova sindrome molto diffusa tra omosessuali e tossicodipendenti.
1983. Attraverso una biopsia al linfonodo di uno dei pazienti di Rozenbaum, il gruppo dei ricercatori guidati da Montagnier nel 1983 isolò il virus, cui fu dato il nome di Lav (virus associato a linfoadenopatia).
1984. Solo un anno dopo un gruppo di studiosi americani guidato da Robert Gallo, capolaboratorio dell`Istituto nazionale del cancro, confermò la scoperta del virus, modificandone il nome in virus T-linfotropico umano di tipo III, poi Hiv. Da qui è nata la disputa internazionale tra Luc Montagnier e Robert Gallo sulla paternità della scoperta del virus. La polemica andò anche oltre la scienza quando l`Istituto Pasteur citò in giudizio l`Istituto americano della sanità per un possibile sfruttamento commerciale della scoperta. Nel 1984 il Ministero della Sanità americano confermò però la paternità della scoperta a Montagnier. Due anni dopo il virologo francese riuscì a isolare anche un secondo ceppo del virus, chiamato Hiv2.
1987. Lo scontro arrivò ai piani alti della politica. Per non aprire un fronte diplomatico, intervennero il primo ministro francese Jacques Chirac e il presidente americano Ronald Reagan. Venne firmata la cosidetta “pace dell`Aids” ed entrambi i ricercatori si guadagnarono il brevetto della scoperta e le rispettive royalties. I due scienziati, pubblicando la cronologia della scoperta dell`Aids su Nature, si riconobbero entrambi come “scopritori del virus”.
1990. Trascorsi pochi anni si seppe però che la scoperta di Gallo proveniva dai laboratori francesi. Da allora il nome di Montagnier come scopritore dell`Aids circola sempre più senza essere accompagnato da quello del collega americano. E la scelta degli accademici svedesi lo conferma. In ogni caso, sembra però che i due scienziati avessero ormai superato le ostilità del passato. Da alcuni anni, in nome della scienza, lavorano fianco a fianco per un progetto di un vaccino contro l`Hiv destinato a combattere la malattia soprattutto in Africa. Cercato dai giornalisti, Gallo per ora tace. C`è da giurarci che il Nobel al collega-concorrente riporterà a galle le vecchie ruggini.
di lidia baratta (01/10/2008)

- Seguici anche tramite Feed RSS