Italia in sovrappeso
Uno su dieci è obeso
L`obesità è in crescita costante, in entrambi i sessi e soprattutto tra i bambini. Questo il quadro tracciato dall`International association for the study of obesity.
Più di un italiano su tre è in sovrappeso e il 10% è obeso. Due dati incrementatisi rispetto al 2000 rispettivamente dello 0,6 e dello 0,8%. Ad avere un rapporto conflittuale con la bilancia sono soprattutto i maschi: il 42,5% è in sovrappeso. Tra le donne ci sono meno casi di sovrappeso (26,6%), ma è alto il tasso di obese (9,1%). Se si dovesse mantenere questa tendenza, secondo la Società Italiana dell’Obesità (Sio), nel 2025 il tasso di obesità sarà del 14%, con un incremento pari al 43%.
Critica anche la situazione dell`obesità infantile. In Italia, oltre un terzo dei bambini tra i 6 e i 9 anni risulta in sovrappeso o obeso (34,1%), un dato che scende al 25,4% nella fascia tra i 10 e i 13 anni, e precipita con l`adolescenza (14-17 anni) al 13,9%. Per i bambini e gli adolescenti italiani al di sotto della maggiore età, l’obesità infantile, si attesta dunque mediamente intorno al 4%, ma le stime della Sio anche in questo caso sono preoccupanti: nel 2025, continuando di questo passo, l’obesità infantile in Italia triplicherà, arrivando al 12,2%.
Una vera e propria patologia, l`obesità, che influisce non solo sulla salute ma anche sulle tasche. Secondo Centro di farmacoeconomia dell’Università degli studi di Milano, il sovrappeso, l’obesità e le malattie che queste condizioni causano – diabete e malattie cardiovascolari in particolare – costano ogni anno al Paese ben 22,8 miliardi di euro di soli costi diretti, per ospedalizzazione e cure mediche. Inoltre di Inoltre, di obesità si muore, 390 persone ogni 100mila abitanti ogni anno. E i Giovani adulti con un indice di massa corporea superiore a 35 hanno una riduzione nell’aspettativa di vita fino a 10 anni.
Il resto d`Europa non se la passa meglio. In tutti i paesi, con l’eccezione di Estonia, Lettonia e Romania, oltre la metà della popolazione maschile è obesa o in sovrappeso. Leggermente migliore la situazione per quanto riguarda le donne: in solo 5 Paesi (Austria, Cipro, Gran Bretagna, Germania, Malta) l`incidenza supera il 50%.
Per quanto riguarda l`obesità infantile, invece, i risultati peggiori si registrano in Gran Bretagna, Portogallo e nei Paesi mediterranei (Cipro, Italia, Malta, Spagna). Complessivamente, secondo l’Organizzazione mondiale della sanità 1 ragazzo su 5 in Europa è sovrappeso.
Come si fa a sapere se si è in sovrappeso? Uno dei metodi più usati è il calcolo dell`indice di massa corporea (imc o bmi). Per calcolarlo basta dividere il proprio peso in chilogrammi per il quadrato dell`altezza (espressa in metri). È sovrappeso chi ha un indice di massa corporea superiore a 25. Da 30 a 34,9 si è obesi. L`obesità diventa patologica quando l`indice supera 40.
Più di un italiano su tre è in sovrappeso e il 10% è obeso. Due dati incrementatisi rispetto al 2000 rispettivamente dello 0,6 e dello 0,8%. Ad avere un rapporto conflittuale con la bilancia sono soprattutto i maschi: il 42,5% è in sovrappeso. Tra le donne ci sono meno casi di sovrappeso (26,6%), ma è alto il tasso di obese (9,1%). Se si dovesse mantenere questa tendenza, secondo la Società Italiana dell’Obesità (Sio), nel 2025 il tasso di obesità sarà del 14%, con un incremento pari al 43%.
Critica anche la situazione dell`obesità infantile. In Italia, oltre un terzo dei bambini tra i 6 e i 9 anni risulta in sovrappeso o obeso (34,1%), un dato che scende al 25,4% nella fascia tra i 10 e i 13 anni, e precipita con l`adolescenza (14-17 anni) al 13,9%. Per i bambini e gli adolescenti italiani al di sotto della maggiore età, l’obesità infantile, si attesta dunque mediamente intorno al 4%, ma le stime della Sio anche in questo caso sono preoccupanti: nel 2025, continuando di questo passo, l’obesità infantile in Italia triplicherà, arrivando al 12,2%.
Una vera e propria patologia, l`obesità, che influisce non solo sulla salute ma anche sulle tasche. Secondo Centro di farmacoeconomia dell’Università degli studi di Milano, il sovrappeso, l’obesità e le malattie che queste condizioni causano – diabete e malattie cardiovascolari in particolare – costano ogni anno al Paese ben 22,8 miliardi di euro di soli costi diretti, per ospedalizzazione e cure mediche. Inoltre di Inoltre, di obesità si muore, 390 persone ogni 100mila abitanti ogni anno. E i Giovani adulti con un indice di massa corporea superiore a 35 hanno una riduzione nell’aspettativa di vita fino a 10 anni.
Il resto d`Europa non se la passa meglio. In tutti i paesi, con l’eccezione di Estonia, Lettonia e Romania, oltre la metà della popolazione maschile è obesa o in sovrappeso. Leggermente migliore la situazione per quanto riguarda le donne: in solo 5 Paesi (Austria, Cipro, Gran Bretagna, Germania, Malta) l`incidenza supera il 50%.
Per quanto riguarda l`obesità infantile, invece, i risultati peggiori si registrano in Gran Bretagna, Portogallo e nei Paesi mediterranei (Cipro, Italia, Malta, Spagna). Complessivamente, secondo l’Organizzazione mondiale della sanità 1 ragazzo su 5 in Europa è sovrappeso.
Come si fa a sapere se si è in sovrappeso? Uno dei metodi più usati è il calcolo dell`indice di massa corporea (imc o bmi). Per calcolarlo basta dividere il proprio peso in chilogrammi per il quadrato dell`altezza (espressa in metri). È sovrappeso chi ha un indice di massa corporea superiore a 25. Da 30 a 34,9 si è obesi. L`obesità diventa patologica quando l`indice supera 40.
di paolo fiore (01/10/2008)
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Commenti dei lettori
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- mia figlia ha 7anni emezzo e` alta 1.32cm e pesa 37kg e` obesa o normale
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- e tutto valido ma ci vuole testa e volonta

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