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Robert Gallo, una vita
a caccia di virus
“Sono deluso” fa sapere Robert Gallo dopo la notizia dell`assegnazione del Nobel per la medicina 2008 a Luc Montagnier. Lo scienziato americano, figlio di immigrati italiani, dopo la morte della sorellina per la leucemia decise di dedicare la propria vita allo studio delle patologie mortali. Divenne infatti noto al grande pubblico come co-scopritore, insieme a Montagnier, del virus dell`Hiv. Ma non ha ricevuto alcun invito per ritirare il prossimo dicembre a Stoccolma il premio Nobel per la medicina. Che è stato assegnato invece al suo “avversario” di sempre, Luc Montagnier, per la scoperta del virus dell`Hiv .
Nel 1982, quando Montagnier scoprì il virus dell`Aids a Parigi, anche Gallo (che lavorava ai National Institutes of Health statunitensi) si stava occupando della nuova epidemia. Nel 1984 Margaret Heckler, segretario dei servizi per la salute americani, annunciò che Gallo aveva isolato il virus dell`Aids. Durante la conferenza stampa lo scienziato americano però non disse che Luc Montagnier prima di lui aveva trovato qualcosa di simile. Anzi, mostrò le immagini del virus isolato un anno prima dal collega francese senza citarlo. Era stato infatti Montagnier, per facilitare il confronto delle esperienze scientifiche, a inviare le immagini del virus a Gallo. La somiglianza tra le due scoperte generò la nota disputa sulla paternità che coinvolse anche i capi di Stato francese e americano.
Dopo la co-scoperta del virus dell`Hiv, Gallo fondò a Baltimora l`Institute of Human Virology, centro in cui lavora tutt`oggi dedicandosi alla ricerca, alla cura, e alla prevenzione dell`Aids. Attualmente, insieme al suo rivale di sempre, è impegnato nelle ricerca per lo sviluppo di un vaccino preventivo contro il virus dell`Hiv. Lavora inoltre nella definizione di nuovi approcci tecnologici più semplici e meno onerosi per la cura dei malati di Aids in Africa.
Nel 1982, quando Montagnier scoprì il virus dell`Aids a Parigi, anche Gallo (che lavorava ai National Institutes of Health statunitensi) si stava occupando della nuova epidemia. Nel 1984 Margaret Heckler, segretario dei servizi per la salute americani, annunciò che Gallo aveva isolato il virus dell`Aids. Durante la conferenza stampa lo scienziato americano però non disse che Luc Montagnier prima di lui aveva trovato qualcosa di simile. Anzi, mostrò le immagini del virus isolato un anno prima dal collega francese senza citarlo. Era stato infatti Montagnier, per facilitare il confronto delle esperienze scientifiche, a inviare le immagini del virus a Gallo. La somiglianza tra le due scoperte generò la nota disputa sulla paternità che coinvolse anche i capi di Stato francese e americano.
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di lidia baratta (01/10/2008)

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