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A Roma arriva MoniQA
Una rete per cibi più sani

Sarebbe potuto accadere un caso "latte alla melamina" in Europa? Difficile a dirsi. Di certo la rete della sicurezza alimentare nel Vecchio Continente ha maglie strette. Molto più di quanto si creda, ma mai abbastanza per sentirsi al sicuro. Una risposta alle tante incognite dei consumatori arriva dai 400 scienziati riuniti da domani a Roma per la prima Conferenza internazionale del MoniQA, rete di eccellenza finanziata dall`Unione Europea, .
"La sicurezza alimentare è sempre più un problema globale", spiega a Salute24 Marina Carcea, responsabile del progetto europeo MoniQA e primo tecnologo dell`Inran, l`Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione, uno dei partner italiani del network che conta il sostegno dell`Università di Bologna, del Dipartimento di Scienze dell`alimentazione dell`Università Federico II di Napoli e del Cnr-Ispa, l`Istituto di scienze delle produzioni alimentari di Bari.
"Per proteggere la nostra salute abbiamo bisogno di strumenti e metodi affidabili che consentano di valutare se il cibo che mangiamo è sicuro e di ottima qualità", afferma Carcea. L`obiettivo di MoniQA è proprio questo: armonizzare le tecniche e fare il punto sulle novità nel campo delle analisi di laboratorio, ma anche diffondere le informazioni necessarie alla prevenzione, "perché se parliamo tutti la stessa lingua, da un punto di vista della ricerca, è più facile intendersi e raggiungere un livello di qualità migliore per tutti", aggiunge la specialista.
La globalizzazione della tavola è fatto un inevitabile. Cina, Nuova Zelanda, i paesi del Sud-America, l`Africa: importiamo ed esportiamo tonnellate di cibo, fresco, congelato, in scatola. Un fiume di prodotti che rischia di "schiacciare" le tradizioni locali. "Certamente la scelta di mangiare prodotti della nostra terra è indovinata per freschezza dei prodotti, vicinanza dei mercati di approvvigionamento, per il ricambio sugli scaffali - commenta Carcea -, ma dobbiamo aprire gli occhi e renderci conto del mondo in cui viviamo: tutti noi siamo incuriositi dai prodotti delle cucine più lontane ed esotiche".
Funghi, batteri e altri microrganismi sono in agguato, ma anche l`uomo ci mette del suo. Il latte alla melamina che ha avvelenato migliaia di bambini cinesi ne è un esempio. Una rete europea più forte e integrata potrebbe tenerci al riparo da scandali di queste proporzioni? "Di fronte all`inventiva dell`uomo nessuno può essere sicuro  - conclude Carcea -. Questo scandalo ci ha colto di sorpresa, ma ci sprona anche a fare di più per cercare di essere preparati al momento opportuno".

di cosimo colasanto (01/10/2008)

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