Logo salute24

Alzheimer, più memoria se i grassi scendono

Se si abbassano i livelli di acidi grassi nel cervello, diminuiscono al contempo i problemi legati alla perdita della memoria e ad altri disturbi comportamentali del morbo di Alzheimer. La ricerca, pubblicata sulla rivista Nature Neuroscience, è stata condotta dagli scienziati del Gladstone Institute of Neurological Disease e dell`University of California.
I ricercatori hanno confrontato in particolare il livello di uno specifico acido grasso, l`acido arachidonico, nel cervello di topolini sani e in quello di cavie geneticamente modificate in modo da ricreare la condizione presente nei soggetti affetti dal morbo di Alzheimer, e hanno riscontrato in queste ultime un`elevata concentrazione del particolare acido.
Gli studiosi hanno quindi abbassato i livelli di Pla2, l`enzima che rilascia l`acido in eccesso nei topi malati, e hanno rilevato una parziale riduzione del deterioramento della memoria e di altri deficit psicomotori.
“Una elevata concentrazione di acido arachidonico – ha spiegato Rene Sanchez-Mejia, uno dei ricercatori coinvolti nello studio – può sovrastimolare le cellule cerebrali e causarne quindi un precoce deterioramento”.
“I livelli di acidi grassi possono essere facilmente regolati con una corretta alimentazione e specifici farmaci – ha aggiunto Lennart Mucke, coordinatore della ricerca. – I nostri risultati possono avere importanti implicazioni terapeutiche, ma prima che siano disponibili trattamenti efficaci sono necessari ulteriori test”.

di
Pubblicato il 20/10/2008