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Meno ictus con gli integratori di vitamina B

Attenzione, però, all'acido folico, che riduce l'effetto benefico

Le vitamine del gruppo B possono aiutare a ridurre il rischio di ictus, ma l'effetto dell'assunzione di integratori a base di questi nutrienti dipende da diversi fattori, inclusa la presenza di alcune di queste vitamine. Un'analisi di 14 studi clinici condotti sull'argomento ha infatti svelato che la vitamina B9 – l'acido folico presente, ad esempio, in alcuni cereali fortificati – riduce l'effetto delle altre vitamine del gruppo B. La vitamina B12, invece, non influenza il rischio di ictus. In generale, i risultati pubblicati su Neurology dimostrano che l'assunzione di vitamina B riduce del 7% la probabilità di avere a che fare con questo evento cardiovascolare.

 

“Studi precedenti hanno prodotto risultati contrastanti riguardo all'uso degli integratori di vitamina B e l'ictus o l'attacco di cuore – ha spiegato Xu Yuming, ricercatore dell'Università di Zhengzhou (Cina) e coautore dello studio – Alcuni studi hanno adirittura suggerito che questi supplementi possano aumentare il rischio di questi eventi. Stando ai nostri risultati la capacità della vitamina B di ridurre il rischio di ictus può essere influenzata da diversi altri fattori, come il tasso di assorbimento da parte dell'organismo, la concentrazione di acido folico o di vitamina B12 nel sangue e se una persona soffre di malattie ai reni o di pressione sanguigna alta. Prima di iniziare ad assumere qualsiasi integratore bisogna sempre parlarne al proprio medico”.

di Silvia Soligon
Pubblicato il 26/09/2013