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Europa, l'inattività fisica uccide il doppio dell'obesità

L'esercizio protegge anche la salute di chi non ha problemi di peso

L'attività fisica non è utile solo a chi vuole dimagrire, né solo a chi vuole evitare di ingrassare. Un movimento regolare permette infatti di proteggere la salute a tal punto che l'inattività fisica può essere considerata la causa del doppio dei decessi prematuri rispetto all'obesità. La stima arriva dall'Università di Cambridge, nel Regno Unito, dove un gruppo di ricercatori guidato da Ulf Ekelund, esperto dell'Unità di Epidemiologia del Medical Research Council, ha analizzato dati raccolti nell'ambito dello studio Epic (European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition), scoprendo che è sufficiente garantirsi ogni giorno 20 minuti di camminata a passo sostenuto per ridurre del 16-30% il rischio di morire prematuramente.

 

I risutati delle analisi, pubblicati sull'American Journal of Clinical Nutrition, mostrano che contrariamente a quanto si potrebbe pensare a trarre i maggiori benefici dall'aderenza a questa prescrizione è chi è nel suo peso norma. Infatti anche se anche le persone con un indice di massa corporea troppo elevato traggono vantaggi dal movimento, l'impatto dell'attività fisica superiore fra gli individui normopeso. Inoltre il legame tra esercizio e rischio di decesso prematuro è indipendente dall'indice di massa corporea.

 

Tutto ciò porta a una sola conclusione: fare attività fisica fa bene alla salute indipendentemente da quanto si pesi. “Una piccola quantità di attività fisica al giorno può produrre significativi benefici per la salute delle persone che sono fisicamente inattive”, spiega Ekelund, aggiungendo: “Anche se abbiamo scoperto che anche solo 20 minuti fanno a differenza, dovremmo cercare di fare di più. L'attività fisica ha molti benefici provati e dovrebbe essere una parte importante della vita quotidiana”. I vantaggi sarebbero tali che Nick Wareham, direttore dell'Unità di Epidemiologia del Medical Research Council, non ha dubbi: “Interventi pubblici che incoraggino le persone a fare piccoli ma sostenibili cambiamenti nell'attività fisica possono produrre significativi benefici per la salute”.

 

Foto: © Gajus - Fotolia.com

di Silvia Soligon
Pubblicato il 19/01/2015