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Più produttivi con il caffè: agli italiani piace fare pausa

Secondo i lavoratori ci sono pochi dubbi: bastano 5 minuti di distrazione per ricaricarsi

Prendersi una pausa nel bel mezzo del lavoro non è controproducente, anzi, per la grande maggioranza degli italiani è un momento imprescindibile che contribuisce ad aumentare la produttività lavorativa. A svelarlo è un sondaggio condotto sul web da Openjobmetis. L'83% degli oltre 1.000 votanti ha risposto affermativamente alla domanda “Far pausa sul lavoro: è importante?”. Al 50% degli intervistati bastano solo 5 minuti, il tempo di un caffè, mentre solo l'8% vorrebbe potersi distrarre “con un’attività più ricreativa in uno spazio dedicato”.

 

Il 17% degli intervistati, invece, preferisce non prendersi pause per “non perder tempo” e concludere prima il lavoro, ritenendo che concedersi un attimo di relax non sia fondamentale né tantomeno produttivo. A sostenere questa ipotesi sarebbero anche diversi datori di lavoro, almeno stando alla sensazione riportata dal 25% dei partecipanti al sondaggio, secondo cui il loro “capo” non riconoscerebbe abbastanza il valore della pausa.

 

A sostegno dell'opinione della maggior parte dei lavoratori ci sono però vere e proprie ricerche scientifiche. Secondo uno studio della New York University “tutte le piccole pause che si riescono a prendere nel corso dell'attività lavorativa o di studio, favoriscono l'apprendimento e la memorizzazione di ciò che si è appena incamerato nel cervello”. Se per verificarlo bastano davvero 5 minuti vale la pena per chiunque di provare per credere.

 

Foto: © Africa Studio Fotolia.com

di red.
Pubblicato il 20/01/2015