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Esposizione alla polvere aumenta il rischio gotta

L'esposizione alla polvere potrebbe aumentare il rischio di gotta nelle donne. Lo suggerisce uno studio presentato dai ricercatori dell’Università di Göteborg (Svezia) durante l'Annual european congress of rheumatology (Eular 2019), svoltoasi a Madrid (Spagna) nel giugno scorso. Secondo gli autori, le probabilità di sviluppare la malattia sarebbero più elevate anche tra le persone obese e quelle alcolizzate.

 

La gotta è una malattia infiammatoria acuta, causata dal deposito di cristalli di acido urico nelle articolazioni. Questo è il primo studio a esaminare il potenziale collegamento tra la patologia e la polvere inorganica – costituita da polveri di minerali come amianto, silice e carbone. Alcuni lavori comportano un'elevata esposizione a queste sostanze, come l’addetto alle pulizie, l’addetto alla manutenzione, l’idraulico, l’elettricista, il macchinista, il saldatore e il meccanico. In passato l’esposizione professionale alla polvere inorganica era già stata collegata a un aumento delle probabilità di sviluppare altre malattie reumatiche infiammatorie, come l'artrite reumatoide, ma non era mai stata collegata alla gotta.

 

Nel corso dell’indagine, gli scienziati svedesi hanno analizzato la professione e le condizioni sanitarie di 6.120 persone che hanno ricevuto la diagnosi di gotta tra il 2006 e il 2012. Sono quindi giunti alla conclusione che nel sesso femminile l'esposizione professionale alla polvere inorganica potrebbe rappresentare un fattore di rischio per la malattia. In particolare, hanno scoperto che nelle donne accrescerebbe del 27% il pericolo di ammalarsi. “Questa è la prima volta che è stata dimostrata l’associazione tra l'esposizione professionale alla polvere inorganica e lo sviluppo della gotta - spiega Valgerdur Sigurdardottir, che ha diretto lo studio -. Sono necessarie ulteriori ricerche per comprendere i pericoli dell'esposizione alla polvere inorganica in relazione alla gotta e ad altre malattie reumatiche infiammatorie”.

 

Lo studio ha anche dimostrato che la gotta era fortemente associata all'obesità e all'alcolismo. Le probabilità di sviluppare la patologia erano, infatti, due volte maggiori tra gli alcolisti e oltre tre volte più elevate fra i partecipanti obesi. “La gotta è una malattia disabilitante molto diffusa in tutta Europa - aggiunge Thomas Dörner, Presidente del comitato scientifico dell’Eular -. L'identificazione dei fattori di rischio è molto importante, in quanto ci consente di riconoscere le persone che corrono il pericolo di sviluppare la malattia e di mettere in atto strategie precoci di prevenzione e gestione della patologia”.

 

Foto: Yerson Retamal - Pixabay

di Nadia Comerci
Pubblicato il 03/09/2019