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09-09-2019

Tumore prostata, mangiare funghi riduce rischio


Il consumo di funghi potrebbe essere d’aiuto per la prevenzione del tumore alla prostata, il carcinoma più frequente nella popolazione maschile nei Paesi occidentarli, Italia compresa. L’evidenza emerge da uno studio realizzato in Giappone e pubblicato su International Journal of Cancer. Con un consumo di almeno tre volte a settimana di questo alimento, il rischio di insorgenza della neoplasia prostatica si riduce del 17%


I ricercatori della Tohoku University School of Public Health hanno analizzato i dati relativi a 36.499 uomini tra 40 e 79 anni di età che avevano preso parte a due studi avviati negli anni ‘90 ed erano stati seguiti in media per 13 anni. Il 3,3% dei partecipanti ha sviluppato il tumore alla prostata. Più funghi si mangiavano – hanno visto gli scienziati – più il rischio di tumore si riduceva: rispetto a un consumo di meno di una volta a settimana, mangiarli una o due volte a settimana si associava a un calo dell’8% mentre mangiarne tre o più volte a settimana con un decremento del 17%. 


Il cancro alla prostata è la quinta causa di morte per tumore nel mondo tra gli uomini. Sebbene non ci siano chiare indicazioni per fare prevenzione (il fattore di rischio principale è l’età), mantenere una dieta sana, con un forte apporto di frutta e verdura, è stato suggerito come un approccio in grado di ridurre il rischio, scrivono i ricercatori.  


I fattori che potrebbero mediare la relazione fra tumore e apporto di funghi non sono stati ancora individuati. I ricercatori citano alcune possibili proprietà biologiche dei funghi correlate alla prevenzione del carcinoma prostatico di cui si sono fornite delle prove in laboratorio e in studi in vivo, ma il quadro è ancora poco chiaro: “Dal momento che le informazioni su quali tipi di funghi non erano state raccolte, è difficile sapere quale fungo ha contribuito più di altri alle nostre evidenze. Inoltre i meccanismi dietro gli effetti benefici dei funghi sul tumore prostatico restano incerti”, dice uno degli autori dello studio Shu Zhang.

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