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10-09-2019

Allergie aumentano rischio asma in età adulta


Più si è allergici, più si rischia di sviluppare asma da adulti. Secondo una recente ricerca condotta in Finlandia, a fronte di un numero crescente di malattie allergiche sale il rischio di diventare asmatici nel corso della vita. L’associazione sarebbe ancora più forte in chi è nato dopo il 1940: “La causa di questo fenomeno potrebbe essere la radicale riduzione della diversità di microbi nel nostro ambiente”, dice Sanna Toppila-Salmi, fra gli autori dello studio pubblicato su Allergy.

L’asma è una malattia dell’apparato respiratorio molto comune nei Paesi occidentali. È una malattia infiammatoria cronica caratterizzata dall’ostruzione delle vie aeree e con sintomi come tosse, respiro sibilante e difficoltà respiratoria. Come ricordano i ricercatori, provenienti dalle università di Helsinki e Tampere, in Finlandia ne soffre circa una persona su dieci mentre le stime dell’Oms, l’Organizzazione mondiale della Sanità, parlano di 235 milioni di individui colpiti nel mondo.

L’asma, inoltre, è molto frequente tra i bambini e le allergie sono uno dei suoi fattori di rischio in età pediatrica. Il legame con l’asma a insorgenza tardiva, da adulti, è invece meno chiaro. I ricercatori hanno così condotto le loro analisi su 205 individui con asma, recentemente diagnosticato, e 2050 controlli, tutti di età compresa fra 31 e 71 anni.

Tra i due gruppi era diversa la prevalenza di rinite allergica, congiuntivite e dermatite atopica (in particolare il 50%, 39% e 33% circa contro il 26%, 20% e 23,5%). Si è visto, pertanto, che il numero delle malattie allergiche era un fattore di rischio indipendente per l’insorgenza dell’asma: con una malattia approssimativamente il rischio raddoppiava. Conseguentemente, con due malattie triplicava e con tre era quattro volte maggiore.

Guardando a una singola allergia il rischio aumentava di 3,5 volte nei soggetti con meno di 50 anni, mentre fra 50 e 62 anni era di 2,4 volte maggiore e sopra i 62 anni solo di 1,7 volte. I risultati potrebbero in parte essere dovuti all’asma a insorgenza più avanzata che ha un’associazione meno forte con le allergie.

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